Il Santo Rosario

MISTERI DELLA GIOIA
Ci presentano Gesù, che nasce da Maria, si fa uomo e abita in mezzo a noi.

Primo mistero: L’Annunciazione
Dal Vangelo di Luca
Entrando da lei, l’angelo disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te… “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo”…Allora Maria disse all'angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo”. Le rispose l'angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio”… Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l'angelo partì da lei.

Dio viene fra noi e vuole che lo accogliamo nella libertà e nella fede. Ci chiede di associarci a lui per la Salvezza del mondo. Maria, la povera di cuore, ci aiuti a ricevere con gioia il Dio con noi.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Secondo mistero: La visita di Maria a Elisabetta
Dal Vangelo di Luca
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!… E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore”.
Allora Maria disse: “L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata”.

Elisabetta ha creduto come Maria alla Parola di Dio, come avevano creduto Abramo, Mosè, i Profeti, come crederanno tutti i veri discepoli di Gesù. La gioia di accogliere la Parola di Dio faccia sgorgare dal nostro cuore un canto di ringraziamento, come quello di Maria.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Terzo Mistero: La nascita di Gesù
Dal Vangelo di Luca
L'angelo del Signore disse ai pastori: “Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”. E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama”.

Il Messia promesso ci viene donato nel silenzio e nella povertà. A tutti viene annunziato il mistero di salvezza. Come Maria, adoriamo Gesù, presente in mezzo a noi.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Quarto mistero: La presentazione al tempio
Dal Vangelo di Luca
Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore… Simeone lo prese tra le braccia e benedisse Dio… Poi parlò a Maria sua madre: “Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima”.
La profetessa Anna, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.

Simeone e Anna, pieni di gioia e testimoni di una lunga attesa, accolgono il sospirato liberatore. Lo Spirito rivela a Maria la sua partecipazione al sacrificio del Cristo. Maria ci aiuti a offrire la nostra vita per la salvezza del mondo.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Quinto mistero: Gesù dodicenne tra i Dottori al tempio
Dal Vangelo di Luca
I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero…Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.

Il programma di Gesù è di aderire sempre alla volontà del Padre. Come Maria, impariamo ad accogliere la Parola di Dio meditandola nel nostro cuore, per fare sempre la volontà del nostro Padre che è nei cieli.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

MISTERI DEL DOLORE
Ci presentano la salvezza compiuta da Gesù con la sua passione e morte. Maria è accanto a lui per condividere il suo dolore e il suo disegno di salvezza.

Primo mistero: Gesù al Getsemani
Dal Vangelo di Luca
Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: “Pregate, per non entrare in tentazione”. Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice!
Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo.
In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. E disse loro: “Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione”.

Gesù trova nella preghiera la forza di compiere la volontà del Padre. Con Maria preghiamo il Signore perché possiamo accettare per amore le sofferenze di ogni giorno.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Secondo mistero: La flagellazione
Dal Vangelo di Giovanni
Pilato disse ai giudei: “Io non trovo in lui nessuna colpa… Volete dunque che vi liberi il re dei giudei?” Allora essi gridarono: “Non costui, ma Barabba!” Barabba era un brigante. Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare.

Gesù accetta il supplizio della flagellazione per amore di tutti gli uomini. Le nostre sofferenze avranno un senso, se offerte per la salvezza del mondo.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Terzo mistero: L’incoronazione di spine
Dal Vangelo di Matteo
Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: “Salve, re dei Giudei!”. E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo.

Gesù, figlio di Davide, è veramente il re inviato da Dio per condurre gli uomini al suo Regno.
Per stabilire questo regno accetta la corona di spine. Che il Cristo, nostro re, faccia di noi degli artefici del suo regno di santità, di giustizia, di amore e di pace.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Quarto mistero: La salita al Calvario
Dal vangelo di Giovanni
Presero dunque Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del cranio, detto in ebraico Golgota. Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene, a portare la croce.

Gesù, con infinita pazienza, seguito da Maria sua Madre, per compiere la volontà del Padre, porta la croce sino al Calvario.
Oggi continua a ripeterci: “Se qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Quinto mistero: La morte di Gesù
Dal Vangelo di Luca e Giovanni
Quando giunsero sul posto detto luogo del Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra, l’altro a sinistra. Gesù diceva: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”.
Vicino alla croce stavano sua madre e la sorella di sua madre, Maria di Cleofa e Maria Maddalena. Gesù, dunque, vista la madre e presso di lei il discepolo che amava, disse alla madre: “Ecco tuo figlio”, quindi disse al discepolo: “Ecco tua madre”. E da quell’ora il discepolo la prese in casa sua. Poi disse: “Tutto è compiuto, e , chinato il capo, rese lo spirito.

Gesù, morendo sulla croce, presenta al Padre l’opera della salvezza, conquistata col suo sacrificio. Con Maria addolorata, guardiamo questo segno del nostro riscatto, e preghiamola perché ci accompagni sulla strada del Cristo, sino all’ora della nostra morte.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

MISTERI DELLA GLORIA
Ci presentano il compimento della nostra salvezza attraverso la resurrezione di Gesù, la sua glorificazione e l’effusione dello Spirito. Ci presentano ancora la glorificazione di Maria vergine.

Primo mistero: La Resurrezione
Dal Vangelo di Matteo
L'angelo disse alle donne: “Non abbiate paura! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E` risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: E` risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto”.

Contemplando il risorto, il cristiano riscopre le ragioni della propria fede e rivive la gioia non soltanto di coloro ai quali Cristo si manifestò, ma anche la gioia di Maria, che dovette fare un’esperienza non meno intensa della nuova esistenza del Figlio glorificato.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Secondo mistero: L’Ascensione
Dagli Atti degli Apostoli
Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo.
E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: “Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo”.

L’Ascensione di Gesù è la speranza che dove è andato lui, capo e primogenito, andremo anche noi, dopo una vita di perseveranza negli impegni familiari, sociali e apostolici.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Terzo mistero: La Pentecoste
Dagli Atti degli Apostoli
Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.

La Pentecoste mostra il volto della Chiesa quale famiglia riunita con Maria, ravvivata dall’effusione potente dello Spirito, pronta per la missione evangelizzatrice.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Quarto mistero: L’Assunzione di Maria al cielo
Dalla Costituzione Apostolica “Munificentissimus Deus” di Pio XII
Colei che nel parto aveva conservato illesa la sua verginità, doveva anche conservare senza alcuna corruzione il suo corpo dopo la morte. Colei che aveva portato nel suo seno il creatore, fatto bambino, doveva abitare nei tabernacoli divini… Doveva contemplare il Figlio suo nella gloria, alla destra del Padre, lei che lo aveva visto sulla croce, lei che, preservata dal dolore, quando lo diede alla luce, fu trapassata dalla spada del dolore quando lo vide morire.

Con l’Assunzione Maria anticipa il destino riservato a tutti i giusti con la risurrezione della carne.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Quinto mistero: Maria incoronata regina degli Angeli e dei Santi
Dalle Omelie di Sant’Amedeo di Losanna, vescovo
Mentre la vergine delle vergini veniva assunta in cielo da Dio e dal Figlio suo, re dei re, tra l’esultanza degli angeli, il giubilo degli arcangeli e le acclamazioni festose del cielo, si compì la profezia del salmista che dice al Signore: “ Sta la regina alla tua destar in veste tessuta d’oro, in abiti trapunti e ricamati”.

Maria rifulge quale regina degli Angeli e dei Santi, anticipazione e vertice della condizione escatologia della Chiesa.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

MISTERI DELLA LUCE
Ci presentano Cristo, luce del mondo, nel suo Battesimo al Giordano, nella sua autorivelazione alle nozze di Cana, nell’annuncio del Regno di Dio con l’invito alla conversione, nella sua trasfigurazione, nell’istituzione dell’Eucaristia.

Primo mistero: Il Battesimo nel Giordano
Dal Vangelo di Matteo
In quei giorni Gesù venne da Nazareth di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. Appena battezzato Gesù risalì subito dall'acqua. Ed ecco: si aprirono a lui i cieli e vide lo Spirito di Dio discendere in forma di colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce venne dai cieli che diceva: “Questi è il mio Figlio diletto nel quale ho posto la mia compiacenza” (Mt 3, 13-17).

Nel Giordano, la voce del Padre proclama Cristo “Figlio diletto”, e lo Spirito scende su di lui per investirlo della missione che lo attende. Maria, piena di grazia, ci aiuti ad ascoltare il suo figlio unigenito.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Secondo mistero: Le nozze di Cana
Dal Vangelo di Giovanni
Ci fu una festa di nozze in Cana di Galilea e c'era là la madre di Gesù… Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli dice: “Non hanno più vino”. Le dice Gesù: “Che vuoi da me, o donna? Non è ancora venuta la mia ora”. Sua madre dice ai servi: “Fate quello che vi dirà”… Dice loro Gesù: “Riempite le giare di acqua”. Le riempirono fino all'orlo. Dice loro: “Ora attingete e portatene al direttore di mensa”. Essi ne portarono. Come il direttore di mensa ebbe gustata l'acqua divenuta vino,… chiama lo sposo e gli dice: “Tutti presentano dapprima il vino buono e poi, quando si è brilli, quello scadente. Tu hai conservato il vino buono fino ad ora”. Questo inizio dei segni fece Gesù in Cana di Galilea e rivelò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

Cambiando l’acqua in vino, Cristo apre alla fede il cuore dei discepoli. Maria, la prima dei credenti ci aiuti a “fare quello che Egli ci dice”.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Terzo mistero: L’Annuncio del Regno di Dio
Dal Vangelo di Matteo
Lasciata Nazaret, venne ad abitare a Cafarnao, presso il mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Il paese di Zàbulon e il paese di Nèftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, Galilea delle genti; il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata.
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino” (Mt 4, 13- 17).

Gesù annuncia l’avvento del Regno di Dio e invita alla conversione rimettendo i peccati di chi si accosta a lui con umile fiducia. Maria, rifugio dei peccatori, ci aiuti a convertirci sempre più al suo Figlio.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Quarto mistero: La Trasfigurazione
Dal Vangelo di Luca
Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte per pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò di aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini venire a parlare con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, e parlavano del suo esodo che stava per compiersi a Gerusalemme.
Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno, ma restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: “Maestro, è bello per noi stare qui. Faremo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia”. Ma non sapeva quello che diceva. E mentre diceva queste cose, venne una nube e li coprì. Ebbero paura, quando entrarono nella nube. Allora dalla nube uscì una voce che diceva: “Questi è il mio Figlio, l'eletto, ascoltatelo!”. (Lc 9, 28-35).

La gloria della divinità sfolgora sul volto di Cristo e gli apostoli vengono preparati allo scandalo della croce. Maria, la tutta santa, ci aiuti a comprendere che solo attraverso la croce si può giungere alla risurrezione.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Quinto mistero: L’istituzione dell’eucaristia
Dal Vangelo di Matteo
Mentre mangiavano, Gesù prese il pane, pronunziò la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: “Prendete e mangiate: questo è il mio corpo”. Quindi prese il calice, rese grazie e lo passò a loro dicendo: “Bevétene tutti: questo, infatti, è il mio sangue dell'alleanza, che sarà versato per molti in remissione dei peccati. Io vi dico: non berrò d'ora innanzi di questo frutto della vite, fino a quel giorno quando lo berrò con voi nuovo nel regno del Padre mio” (Mt 26,26-29).

Cristo si fa nutrimento con il suo corpo e il suo sangue sotto i segni del pane e del vino, testimoniando sino alla fine il suo amore per l’umanità, per la cui salvezza si offrirà in sacrificio. Maria, madre di Gesù, continui a donarci il frutto benedetto del suo grembo.
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Questa meditazione esiste in CD e cassetta

845_tout_le_rosaire
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